Si tratta di scavare nella memoria e trovare 25 canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra vita.
e mi è venuta voglia di fare questo censimento...
1) Caravan of love, Housemartins
era la canzone che ascoltavamo al bar liceo, quando bigiavamo (un po' troppo sovente) ed io stavo a guardare andy...
2) La donna cannone, Francesco de Gregori
quando era in classifica ricordo che io ero ad un corso di sci a davos. ne avevo fatti molti di quei corsi, ma quella volta non c'erano molti ragayyi della mia età, solo un paio con i quali speravo di ricostruire i momenti magici di quelle situazioni. invece un certo bosia, figlio di puttana e stronzo fino al midollo, quell'anno (il precedente mi faceva il filo) avevo deciso di usarmi per farsi bella con la sua piccola cricca di idioti. la canzone la usava per prendermi per il culo davanti a tutti "eccola, arriva la donna cannone"... e via di questo passo per una settimana intera. il bello è che lui nemmeno si ricorda di questo fatto, quando vede mia madre mi manda sempre i saluti e lei non capisce perchè ancora adesso mi viene da piangere, anche se gliel'ho spiegato
3) Sere nere, Tiziano Ferro
perchè quando sto talmente male che ho solo voglia di urlare il mio dolore, questa è la mia canzone alcaseltzer... o mi passa o vomito la mia rabbia piangendo
4) Piccolo grande amore, Claudio Baglioni
il mio primo lento, a casa di un compagno di scuola, al ginnasio. era il suo compleanno e lui, federico, figlio di italianibene, sapeva fare le feste, cosa che noi svizzerotti non sapevamo.
invito' tutta la classe e il ragazzo di cui ero innamorata pazza mi invito' a ballare questo lento. io tra le sue braccia morivo e lui sorrideva gentile. sapeva che mi piaceva e io sapevo di non essere ricambiata. ma già allora era un signore e mi regalo' questo dolce ricordo. grazie filippo.
5) Stairway to heaven, Led Zeppelin
la mia amica roby ed io ascoltavamo tutta la musica degli anni 80 come se fosse oro, suo fratello luca, piu' grande di noi, ascoltava roba seria. io ero infatuata da lui, e lui di me, ma mai nello stesso periodo. un giorno ero a casa loro, c'era solo lui. io aspettavo che roby rientrasse e lui mi chiese di ascoltare un po' di musica decente... sdraiati sul suo letto, quando passo' questa canzone, decidemmo che l'avremmo messa per il nostro funerale :S
6) Gli ostacoli del cuore, Elisa e Ligabue
tu lo sai perchè mi piace tanto, perchè è legata a te, perchè me l'hai preparata come suoneria per il mio cellulare, perchè è nostra
7) Ogni volta, Vasco Rossi
perchè mi commuove quando dice "ogni volta che qualcuno si preoccupa per me" e voglio dire che mi fa venire il lacrimone
8) The final countdown, Europe
qui a lugano in discoteca ci si andava solo il sabato sera e solo se eri maggiorenne. controlli rigidi. io andavo alle feste dell'altec, organizzate dalla radio. quell'anno pero' capodanno lo passammo in piemonte, dai miei parenti. i miei amici mi portarono in discoteca... wow... enorme, vera, la prima... e la canzone che fece partire la serata era questa
9) Boombastic, Shaggy
epoca morandi (discoteca trendy di lugano) a pranzo, colazione e cena, venerdì, sabato e festivi. era diventata la nostra canzone d'amore (sì lo so che non è romantica, ma cosa c'entra?). la sentivamo e ci guardavamo negli occhi e passavano mille messaggi, tanto che tutti ci prendevano in giro per questo... poi un giorno, caro fabrizio, mi spiegherai perchè non mi hai dato mai nemmeno un bacio
10) Flashdance... what a feeling, Irene Cara
ballareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.... festa e teatro di fine anno, quarta ginnasio. noi ragazze avevamo preparato un bel balletto. che emozione il palcoscenico, ballare e pensare di essere lei...
magari le altre in un'altra puntata... che poi diventa un polpettone :)
lo voglio nella mia vita, ora, stronzo, bastardo, dolce, ribelle, innamorato, romantico, spinto, deciso, insicuro, bello da morire
lo voglio dentro di me, nel mio cuore, nella mia intimità
lo voglio!!!!!!!!
voglio piangere e ridere e amare fino a soffocare, voglio che mi rincorra, che mi ami fino a soffocare
che mi protegga, che mi prenda in giro, che sia per sempre
l'ho preso in giro insieme a fiorello, l'ho deriso, l'ho considerato uno da due lire, l'ho comprato, il libro, in autogrill, per ridere e ora in due giorni l'ho divorato. sì sono sempre, iperfagica anche in questo, l'ho divorato e ho pianto come le ragazzine, ho sognato, ho amato...
ho appena finito di leggere due libri, completamente diversi uno dall'altro:
tondelli mi è stato in un qualche modo suggerito da un amico... leggendo nel suo blog, l'eternauta, avevo trovato la citazione e così mi era venuta voglia di leggerlo. ho iniziato mentre ero in agriturismo e l'ho finito pochi giorni fa. è un libro che non avrei mai scelto da sola, molto lontano dal mio genere (brano tratto da http://www.dispenser.rai.it/showBook.php?id=570)
"Si tratta della tossicodipendenza e della tossicodipendenza della natura più seria, quella da eroina. Testimone degli eccessi, delle derive, della voglia di amare e anche di morire dei giovani degli anni ottanta è senza dubbio Pier Vittorio Tondelli. E di Pier Vittorio Tondelli abbiamo scelto il libro più classico, quello che ha subito a suo tempo una censura e che poi è diventato effettivamente un classico della narrativa italiana giovanile, genere che prima degli anni ottanta era quasi inesistente in Italia. Quasi tutto quello che usciva di diverso dall’accademia era estero. Il brano che leggiamo da altri libertini racconta di due tossici e della loro ricerca spasmodica di droga. A suo tempo fu uno dei brani più scandalosi e censurati del libro. Nello specifico del brano che andiamo ad ascoltare si fanno una canna, ma è solo un diversivo perché tutta la loro esistenza, come potrete sentire, gira intorno ad altro."
e poi qualcosa di leggerissimo, l'ultimo di camilleri
nulla di dire, nulla da spiegare, lo conosciamo tutti. però... ecco c'è un "però". ora mantalbano è invecchiato, presbite, distratto, lento e cede alla passione di un attimo, alla faccia di livia... un po' delusa, sì, perché trovo che manchi la solita frizzante simpatia di questo commissario, le sue mangiatine troppo noiose... insomma un super eroe, che tale non é mai veramente stato, invecchiato... peccato.
e poi ieri ho rivisto per la 5a volta il film "Qualcosa è cambiato", con jack nicholson ed helen hunt, entrambi premi oscar con questo film.
perché lo amo? perché è una storia romantica, perché loro sono due esseri che grazie al loro dolore e alle loro "malattie", si trovano... perché fa anche ridere, parecchio!