non avevo mai capito di cosa parlasse veramente questa canzone, per me elisa era una donna, la nuova donna, quella che fare le follie ad un uomo...
grazie morgan per avermi fatto capire che parla di dipendenza, di ogni dipendenza!
Per Elisa
Per Elisa
vuoi vedere che perderai anche me
per Elisa non sai piu' distinguere che giorno e'
e poi non e' nemmeno bella.
Per Elisa paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio e' che non te ne accorgi.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignita'. Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa
non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi un tempo ci amavamo.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
oggi l'ansia si è fatta di nuovo sentire
mi sono alzata con l'ansia
quel pugno allo stomaco che spinge e si rigira
non so perché, da dove è arrivata, da cosa è causata
ho iniziato presto nella mia vita a "psicanalizzarmi"
passo molto tempo a chiedermi il perché delle cose, delle mie reazioni per domarlo o per lasciarle uscire
e quindi anche oggi ho cercato di aiutarmi
ma non sono venuta a capo del mio malessere
non è forte
non è quello delirante di qualche giorno fa
una parte è anche dovuta al fatto che domani non vado dallo psichiatra, vuole iniziare a diradare le sedute ma mi ha fatto promettere di chiamare se avessi avuto una ricaduta
questa lo è?
no, non credo. ho pensato al cibo ovviamente... quando mai succede che non lo faccio? anzi, ultimamente è molto legato al piacere sessuale... in quei momenti, in quelli migliori, mi attanaglia un attacco di fame incredibile... "e non soltanto di te" cantava battisti
ps questa canzone ha troppi pezzetti di me e tu lo sai
questo blog non è piû il blog che era
è mio e basta. non è la mia vita. è il mio luogo di sfogo. chi passa e legge e si identifica, ben venga
chi passa e legge e magari intuisce qualcosa di più sulle dipendenze... sarà un dolore in meno per chi ne soffre
io non ne sono fuori e mi chiedo se mai lo sarò
non so nemmeno da quanto è che non mi abbuffo, non conto i giorni, ma aspetto sempre dietro l'angolo la ricaduta
e mi analizzo a fondo, perché per tantissimi anni, mi sono abbuffata e non lo sapevo! ma come è possibile???? come potevo fare tutto quello scempio e nemmeno ricordarmene? non averne il minimo sospetto?
è stato grazie al blog che ho iniziato a scoprire di cosa è fatta la mia fatta... ok, era fatta.
oggi che ho trovato uno psichiatra con le palle, che ha avuto il coraggio di entrare in me e poi riuscirne, ho iniziato a vedermi davvero dentro, a capire cosa mi fa soffrire e cercare così la mia droga nel cibo.
non sono a dieta. faccio solo un po' di attenzione. la cintura ha perso due buchi. non mi interessa sapere quanti chili sono. non me ne frega nulla
e mentre lo dico mi accorgo che è in parte una bugia
quando mi sono accorto di questo "ammanco" alla cintura mi sono spaventata. ma è possibile spaventarsi di una cosa che cerco di sempre?
ovvio, non la stavo cercando davvero!
ho sempre creduto che pensare che la mia ciccia fosse una barriera verso l'esterno fosse
invece è vero! l'attimo che ho realizzata che la mia enorme pancia di cui mi vergogno era diminuita, mi sono sentita nuda davanti al mondo!
ho avuto un attimo di panico
"e adesso come faccio?"
ma come faccio cosa???? ma sei scema???
e avanti con un dialogo interno degno di uno psicopatico di prim'ordine
è devastante vedersi dentro in questo modo
c'è il bello di capirmi, e sapere che questo capirmi mi porterà a guarire
ma c'è l'orrore di vedermi come sono
ma come sono realmente?
autostima piuttosto bassa (sì è un eufemismo)
intercalata da momenti di autostima degna dei grandi
e conseguente nausea da movimento in acque alte
sono come un'oca da ingrasso
no, non per quello che mangio, ma per tutto quello che continnuamente "mando giù" a livello interpersonale
questa è una delle immagini più forti che mi ha lanciato lo psichiatra. aberrante, scioccante, devastante e altrettanto vera
però mi accorgo che inizio in alcuni frangenti a non accettare più tutto come se fosse normale
e questo mi piace, mi piace!
ciò non toglie che oggi è proprio una giornata di merda. questo risentire l'ansia bastarda che mi invada mi fa una paura folle. ho il terrore che non riuscirò a combatterla, perché se bastasse la volontà di farlo a quest'ora sarei più serena di un monaco in meditazione!
ma sono qua, in questo mio limbo di paura e follia, il mio blog, dove annoto i pensieri mentre escono e spero che almeno questo serva ad aiutarmi
la cosa più ridicola è che dopo la bomba atomica... non c'è il deserto, ma tutto è normale, tutto scorre, anzi... anche meglio
domenica giornata splendida, e ogni giorno sempre più serena e felice, come se nulla fosse stato
e non mi sono abbuffata. no. sono passati tre giorni dalla crisi e... nulla... niente strafogamenti... è possibile? posso iniziare a sperarci?
parrebbe di sì
eppure è stata così forte la crisi che non pensavo ne sarei uscita viva e non è solo un modo di dire!
la spiegazione è questa:
quando stavo male ero sul gradino 1 di una lunga scala. se cadevo, la botta era leggera... nessuno si fa male dal primo gradino
ora che sto meglio in senso generale, sono al gradino 10 e quando cado, la botta è solenne.
tutto qua. a me pare di star peggio. e invece sto meglio
contento dome? ora non devi più picchiarmi :D che poi, come dici tu, il rischio è che mi faccia pure piacere ;)