non avevo mai capito di cosa parlasse veramente questa canzone, per me elisa era una donna, la nuova donna, quella che fare le follie ad un uomo...
grazie morgan per avermi fatto capire che parla di dipendenza, di ogni dipendenza!
Per Elisa
Per Elisa
vuoi vedere che perderai anche me
per Elisa non sai piu' distinguere che giorno e'
e poi non e' nemmeno bella.
Per Elisa paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio e' che non te ne accorgi.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignita'. Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa
non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi un tempo ci amavamo.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Un fine settimana in un agriturismo nell’Appennino tosco-emiliano… a volte basta poco per trovarsi in un piccolo paradiso. Valtaro, un angolo di terra emiliana tra Liguria e Toscana. Un piccolo agriturismo appena aperto, per ora solo due camere.
Cercando in rete un angolo di paradiso per passare le vacanze, ho trovato questi siti
che aiutano a cercare una sistemazione per chi viaggia con i propri cani o gatti, e nemmeno mi ci metto a dire che cosa penso di chi li abbandona.
Io sono stata in questo posto... e al mattino, appena sveglia, questo era quello che vedevo:
E non ho mai visto un luogo altrettanto incantevole. 700 m s/m, a 15 minuti dal primo luogo abitato, in culo ai lupi in pratica. Bello, serviti come dei signori, una camera grande, spaziosa, elegante, comoda. Il cibo servito in giardino, sotto la tettoia...
tanti piccoli capolavori di cucina non bio, semplicemente casalinga, genuina.
La gioia di aprire la porta della camera e dire a Vasco "vai", tanto intorno solo boschi e prati.
E già che eravamo lì, un corso di clicker training. E che diavolo é? È difficile da spiegare in poche parole, é una filosofia, un modo diverso di lavorare con gli animali, convincendoli a collaborare, invece che costringerli a fare :) meglio cambiare, no?
il template natalizio mi piace troppissimo, ma mi sta stretto, mi sa che nn sono ancora arrivata al mio peso ideale eheheheheheh, quindi ritorno a questo mio vecchio template e l'altro lo installo proprio solo a natale, che altrimenti come mi sfogo io????
bon ok, allora beccatevi ancora per un po' il mio radiante sorriso contagioso che ne abbiamo sempre tutti bisogno
ecco quindi prendetene tutti e mettetene un po' da parte che nn si sa mai ;)... passo poi dopo per l'elemosina
io amo questa donna:
La rivergination si fa per evitare la svalutation e incentivare la devolution.
l'ultimo video del suo intervento da fazio lo trovate qui (clicca).
qualcuno lo sa, in questa mia casa si guarda ormai solo rai 3, che rottura di... ma l'unica cosa buona é il programma di fazio, che tempo che fa, sabato e domenica sera 20.10
ma dove li trovate dei meteorologhi che si chiamano Luca Mercalli e
Luca Lombroso????? facile, da fazio!
mi piace molto questa trasmissione, e l'ultima bella scoperta é stato mario rigoni stern. ho comprato il suo libro, stagione, e mi sono innamorata di lui... la maontagna, le stagioni vissute secondo la natura... bello, bello, bello, tenero ed emozionante. l'odore della neve
e arriaviamo a quella gran testa di cazzo di maurizio milani. sì avete letto bene, gran testa di cazzo! nn mi é mai piaciuta la sua ironia, ma questo nn é grave. mi ha fatto incazzare come una biscia il suo ultimo pezzo. nn all'inizio, dopo poco, parlando di obesi... il video é qui (clicca)
io sono di parte ovvio, ma ne ho la palle piene degli idioti che pensano che obeso = deficiente, che obeso = debosciato che nn si sa trattenere.
ma porca miseria, ma voi come vi sentite quando andate a fare la spesa? io ci sono stata ieri... appena posso ci mando qualcun'altro.
provate ad immaginare un alcolizzato, che nn tocca un goccio di alcool da 2 mesi, mettetelo in un'enoteca. provate ad immaginare un drogato che si sta disintossicando, mettetelo in un coffe shop ad amsterdam.
fare la spesa e ad ogni passo dell'ipermercato dirsi mentalmente "ce la puoi fare. no il panettone nn comprarlo, lo mangeresti in auto; le chips nemmeno, nn arrivano a casa. niente cioccolato, niente pane, niente sandwich, niente gelati,..." nulla che si possa consumare subito
e intanto sentire l'anogoscia che sale, e la paura di nn resistere, e la voglia di scappare.
i grandi pensatori dicono di nn fare la spesa a stomaco vuoto... ok nn vado più a comperare nulla. ma quando cazzo succede a me di nn avere fame?????
e allora caro milani, carissima testa cazzo, l'avresti fatto il tuo pezzo su un'anoressica? no??? perché? nn é politicamente corretto? mentre prendersela con quei cretini di obesi... facile ridere vero?
e allora vaffanculo vah, che Dio ti preservi sempre in salute!
o meglio da sua moglie, lui non c’era, era in visita alle vecchiette… alla faccia della serietà
durante i 4 giorni precedenti il controllo, ho continuato a pensare se andarci o rimandare
la scusa era perfetta, ciclo, aumento di peso conseguente, gonfiore… mi dicevo, poi se sono aumentata mi scoraggio, e chissà se riesco a riprendere
una buona dose di paranoie, molto buona
però non chiamavo
un limbo, un oscillare continuamente tra chiamo e non chiamo (tipo quando sei alle prime cotte che componi le prime due cifre e poi appendi)
e poi pensavo di non essere stata poi così ligia, di avere sgarrato, di avere aumentato troppo le dosi, insomma la paranoia totale
e da lì la scusa buona del ciclo in anticipo di una settimana…
tutto questo per fare capire in che stato ho passato quei giorni, raccontare di come questa fottutissima malattia riesca ad intaccare ogni cellula del cervello, di come ci si sente, ci si mente, si cerchi delle vie di fuga per paura di fallire un’altra volta e capire che di speranza non ce n’è più
ho scoperto la sera che sta succedendo qualcosa di strano ed ho persino paura a dirlo, perché poi magari svanisce tutto. venerdì sera non potevo ritirare il mio ambito premio e così ho optato per una stupida “rimpatriata” con vecchi amici, pizza, gelato, tramezzino, patatine… ecco una mini abbuffata, una cosa nata come un’abbuffata, ma finita in delusione. ecco, sono andata a fare la spesa per la mia cena senza freni, ed ho cmq comperato un decimo rispetto ad una volta, e non è un modo dire!(e una volta avrei giurato che io non mangiavo e ne ero veramente convinta)
arrivata a casa, nel mio intimo delirio, non riuscivo a provare quella gioia, quel piacere intenso che invece prima il cibo mi dava. e non sono nemmeno riuscita a mangiare tutto quanto, non ci stava più :O :O :O :O :O
io non ci credo ancora oggi, non mi pare possibile
tanto per cominciare, io non ho il senso di sazietà. io non smetto perché sono sazia, ma smetto perché sto per scoppiare, non ci riesco proprio a fermarmi prima, devo arrivare alla nausea, alla pancia che tira a non riuscire più nemmeno a bere un sorso d’acqua
quindi da un lato, la dieta che seguendo adesso, va alla grande: colazione e pranzo con i beveroni e cena abbondante, non da dieta.
ma se è vero che il mio senso del limite si è abbassato… no non lo voglio nemmeno pensare, non è vero… eppure anche oggi, un pranzo all’arci calabra a villadosia (va), ecco, ho rinunciato a diverse cose, non tanto per dieta ma proprio perché non avevo più fame!!!!! ho sentito questo senso di sazietà e sono anche riuscita a lasciare lì parte del primo
mah, non ho detto niente, faccio finta di non averlo nemmeno pensato, non voglio nemmeno sperarci (e mentre lo dico, io STO sperando, ma cerco di non farci caso, nego, ignoro…)
come? ah sì non l’ho mica detto come è andata poi la visita…
pesava 40 kg ed ora tutti a piangere "poveretta", mentre se fosse morta una donna di 150 kg...
"cicciona, poteva anche mettersi a dieta"...
beh, pensataci un po', si tratta della stessa identica malattia...
sì, lo so, voi che mi leggete nn lo dite.
magari però proprio oggi arriva qualcun'altro qui...
o forse, domani, al lavoro, al bar, a casa... magari mi penserete e diventerete miei portavoce :), anzi nn solo miei, ovvio... di tante persone che soffrono di anoressia, bulimia, iperfagia, obesità...
e magari fatevi un giro sul sito dell'aidap (<--- clicca), associazione italiana disturbi dell'alimentazione e del peso, e anche questo sito nn é male.
oggi sono dieci giorni che ho iniziato la nuova dieta
dieci giorni che ho il pensiero ossessivo del cibo
in questi giorni ho pensato a tante cose, complice un amico speciale che mi fa riflettere più di quanto vorrei, anche a sua insaputa talvolta
una cosa che ho realizzato e che mi fa schifo o meglio, che mi porta ad avere un po’ più di schifo di me, é che sono ingorda
ciao, sono silvia, sono ingorda
applauso scrosciante, benvenuta
non intendo dire che mi piace mangiare e parecchio. voglio dire proprio ingorda, vorace, iper ingurgitante
no non parlo di cibo, o meglio non solo di quello. se non mi abbuffo, ho il desiderio di ingurgitare, qualsiasi cosa, che sia internet, che sia il cibo, che siano le relazioni umane, la musica, la discoteca, il sesso
sono sempre stata così, almeno questa è la mia impressione.
ciao, sono silvia, sono ingorda
applauso scrosciante
schifo interno
non mi so trattenere. non ci riesco. mi concedo un biscotto, per premio, per piacere. no, devo finire la scatola. sono mesi che non ho biscotti in casa.
prendo una manciata di noccioline. no la scatola intera.
bevo un sorso di coca (bevanda, non droga, neh), per gustare qualcosa di diverso. no, devo finire la lattina.
a volte ci si chiede “hai mai fumato uno spinello?”
nessuno mi crede, mai in vita mia. non perché sono meglio di buona parte dei miei coetanei, solo perché allora l’avevo intuito, uno non mi sarebbe mai bastato! e allora ho avuto la forza di nemmeno provare.
posso bere caffè, l’ho sempre preso nero e amaro. ne posso bere quanto ne voglio… appunto, quanto ne voglio… uno a colazione, uno alle 8 con le colleghe, uno alle 10 in pausa, uno dopo pranzo, uno alle 13.30 prima di ricominciare sempre con le colleghe, uno alle 15 in pausa, uno appena arrivo a casa, uno dopo cena… e a volte quello della cena è una moka da 3 tutta per me, nel tazzoneamericano… fanno dai 7 ai 10 caffè al giorno…
mi piace il blog, bloggare. ma non mi basta un blog, ne devo avere tre, devo racimolare commenti, amici, link. ma non in modo palese, da blog star. no io devo dare me stessa, per ricevere affetto, amore, attenzione…
c’era un periodo della mia vita, in cui la mia voracità era rivolta al sesso. la qualità non aveva importanza. contava solo essere desiderata e darla, meglio delle altre.
ciao sono silvia, sono vorace e mi faccio enormemente schifo.
oggi sono a dieta ed oltre ai mille mali che questo comporta, ho avuto questa illuminazione. ed ora con che cosa colmo questo vuoto che riempivo con il cibo? cosa diavolo ci metto dentro?
nei giorni scorsi, di un nero profondo, di grandi litigi, di grande disperazione, di pianti infyniti, avevo dei pensieri che mi hanno allucinata, che nemmeno riesco a dirli, che si riferivano a come eliminare da sola parti di me non gradite… ho paura, ho sempre più paura di non venirne fuori
piango spesso e poi mi ripiglio
mi vedo in bilico, molto sul burrone, pronta a scivolare
l’obesità è una malattia che uccide ma per molti siamo solo dei ciccioni e nulla altro.
manca poco e sono oltre la linea di confine.
e se non urlo muoiooooooooooooooooo….
sento che questa volta sono al limite
sento che se non curo qualcosa dentro di me, la depressione, iper ingordigia, il mio autolesionismo possono venire fuori con tutta la foga dirompente di un suicidio. no, non mi voglio uccidere, non nel senso che si intende… ma comportarsi così, in fondo, non è un po’ uccidersi?
ps questo post è talmente personale che non servono commenti, so che ci siete, e tanto mi basta e sì, sono in cura da uno psicoterapeuta e sì, queste cose ora le sa
tutti tranquilli, mettetevi comodi, delle rx nn so ancora nulla. dal medico ci sono andata per la dieta sigh sob sgrunt
oggi ho iniziato il mio millesimo percorso di dimagrimento. il metodo é grosso modo spiegato in questa pagina, si tratta dei beveroni, più un reinsegnamento delle regole alimentari
The All Black Haka
By Te Rauparaha
Ka mate! Ka mate! Ka ora! Ka ora!
Ka mate! Ka mate! Ka ora! Ka ora!
Tenei te tangata puhuru huru
Nana nei i tiki mai
Whakawhiti te ra
A upa ... ne! ka upa ... ne!
A upane kaupane whiti te ra!
Hi!
The English translation:
I die! I die! I live! I live!
I die! I die! I live! I live!
This is the hairy man
Who fetched the Sun
And caused it to shine again
One upward step! Another upward step!
An upward step, another ... the Sun shines!!
Hi!
oggi e domani sono i giorni di preparazione, solo beveroni, acqua e caffè e sto già un po' in crisi...
da lunedì, due pasti con i preparati, uno seguendo le regole.
positivo: il fatto che misurino le percentuali di massa magra, grassa e bmi, ovvio, ma ancora meglio il metabolismo basale.
negativo: l'aspetto psicologico di mangiare pappette invece di cibo per ben due pasti al giorno.
però un po' mi sono divertita, quando ha iniziato la sua bella spiegazione sul livello di insulina ad esempio, o sulle teorie dei carboidrati, sul fatto che ci sono cibi che nascondno grandi quantità di grassi, come noci, olive, ... beh insomma lui iniziava ed io continuavo le frasi. ma la cosa divertente, era che lui sapeva i concetti a memoria, sapete come quando si studia senza capire e si ripete il tutto come una macchinetta, e io gli rovinavo un po' la sua bella figura di dottore.
anni e anni di duro lavoro il mio...
come mi sento in realtà? ieri ho pianto per quasi tutto il giorno. un pianto disperato e senza freni. oggi sono ossessionata dall'orologio, ogni tre ore devo prendere questa pozione, ancora mezz'ora e posso di nuovo assumerlo.
ho fame, ho voglia di cibo. sono due cose diverse, una peggio dell'altra e le sento entrambe.
ho deciso che per ora mi peserò solo in studio medico, quindi la prossima volta sarà tra due settimane. ieri i dati erano questi (che mica li metto per voi, nn ve ne può fregare di meno, lo so, ma serve a me come prova, come memoria, come aiuto nel sapere che voi sapete):
medici, strana gente....
oggi vado dal mio medico, gli porto la lettera del pronto soccorso e lui mi dice che ne hanno mandata una pure a lui. ma il responso nn é lo stesso.
sulla mia c'è scritto polmonite e chiari "cosi" che lo dimostrano in radiografia.
sulla sua c'è scritto bronchite, senza chiari "cosi" che lo dimostrino in radiografia, ma sospetta grandezza eccessiva del cuore, con preghiera di ripetere rx e casomai aggiungere vista da cardiologo per ecg (mi pare di essere in uno di quei telefilm, ma il mio medico é uno spaventapasseri)... risultato: si fa mandare le rx e poi ne discuteremo, con calma.
ho deciso di nn preoccuparmi, se dovrà essere... sarà!
domani pomeriggio invece vado da un altro medico, che secondo me, quando leggono il mio nome, si danno di gomito e si dicono:
"ehi é arrivata, ora si che la spenniamo un bel po'". ok io ci sto, ma che poi sia chiaro a tutti, io voglio ritrovarmi con il fisico della pollastrella ;)
ecco allora vado dall'ennesimo medico, dottore davvero, ma specializzato in diete. come l'ho scovato? solito passaparola, di quelli che passa una e ti dice
"devodirtiunacosafantasticaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa"
e poi giù a raccontare che tizia, sorella di coso, sai il nipote.... beh lo immaginate... ecco qualcuno, mai tu ovvio, riesce a trovare il tizio che fa il miracolo, neiente fatica, fisico da pin up, vedi sopra, ancora....
ecco domani ci vado io. e nn vorrei dire, ma mi sa che avrà finito le pozioni magiche, mah....
con che spirito? questo é il dramma. il dramma é che ci vado pensado
che tanto sarà la solita storia, tante parole, niente di serio, disillusa, ganza, quella che nn se la piglia, tranqui raga, lo so, nn mi illudo mica...
sotto sotto, anzi un po' più sotto ancora, c'è una voragine di dolore pronta a scoppiare un'altra volta, a vomitare urla e pianti e grida infernali, perché sotto sotto, anzi un po' più sotto ancora, c'è una speranza che sia la volta buona, c'è un'ansia che se nn sarà così, sarà un dolore atroce....
e intanto ricordo una preghiera, da bambina, angelo di Dio che sei mio custode... e come una nenia continua a rimbalzarmi dentro
jo accompagnami tu per favore, io nn ce la faccio da sola...
sabato scorso sono stata ad una festa campestre, trote in tutte le maniere, vino, pochi amici, tante persone, orchestrina indegna... ero felice, stavo bene, sorridevo al mondo, cantavo come una ragazzina, ho mangiato serenamente e "giustamente", ho pure ballato una cosa latina e più tardi il lento di eros (pensando a te mony :O). mi hanno fatto sapere che ero invidiata perché radiosa. é vero mi sentivo felice, nn euforica, nn in preda al ballo di san vito, nn iper, solo felice. bene... e con questo? nulla... ho realizzato più tardi che erano forse 10 anni che nn mi sentivo così.
10 anni
quanto valgono 10 anni? per me valgono un antidepressivo e il primo medico che mi ha finalmente voluto curare. piano piano sto ritornando me stessa, una silvia che era sotterratta, nn sto diventando qualcosa che nn riconosco, sto resuscitando. una volta alle feste, alle serate, ero appariscente, ridevo, amica di tutti, gioiosa. negli ultimi 10 anni, poco alla volta, mi sono chiusa, anestetizzata, se uscivo nn vedevo l'ora di ritornare nel mio guscio... sempre di più senza vita, piatta... 10 anni.
vi ricordate quante cose avete fatto negli ultimi 10 anni?