non avevo mai capito di cosa parlasse veramente questa canzone, per me elisa era una donna, la nuova donna, quella che fare le follie ad un uomo...
grazie morgan per avermi fatto capire che parla di dipendenza, di ogni dipendenza!
Per Elisa
Per Elisa
vuoi vedere che perderai anche me
per Elisa non sai piu' distinguere che giorno e'
e poi non e' nemmeno bella.
Per Elisa paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio e' che non te ne accorgi.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignita'. Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa
non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi un tempo ci amavamo.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
la cosa più ridicola è che dopo la bomba atomica... non c'è il deserto, ma tutto è normale, tutto scorre, anzi... anche meglio
domenica giornata splendida, e ogni giorno sempre più serena e felice, come se nulla fosse stato
e non mi sono abbuffata. no. sono passati tre giorni dalla crisi e... nulla... niente strafogamenti... è possibile? posso iniziare a sperarci?
parrebbe di sì
eppure è stata così forte la crisi che non pensavo ne sarei uscita viva e non è solo un modo di dire!
la spiegazione è questa:
quando stavo male ero sul gradino 1 di una lunga scala. se cadevo, la botta era leggera... nessuno si fa male dal primo gradino
ora che sto meglio in senso generale, sono al gradino 10 e quando cado, la botta è solenne.
tutto qua. a me pare di star peggio. e invece sto meglio
contento dome? ora non devi più picchiarmi :D che poi, come dici tu, il rischio è che mi faccia pure piacere ;)
Un fine settimana in un agriturismo nell’Appennino tosco-emiliano… a volte basta poco per trovarsi in un piccolo paradiso. Valtaro, un angolo di terra emiliana tra Liguria e Toscana. Un piccolo agriturismo appena aperto, per ora solo due camere.
Cercando in rete un angolo di paradiso per passare le vacanze, ho trovato questi siti
che aiutano a cercare una sistemazione per chi viaggia con i propri cani o gatti, e nemmeno mi ci metto a dire che cosa penso di chi li abbandona.
Io sono stata in questo posto... e al mattino, appena sveglia, questo era quello che vedevo:
E non ho mai visto un luogo altrettanto incantevole. 700 m s/m, a 15 minuti dal primo luogo abitato, in culo ai lupi in pratica. Bello, serviti come dei signori, una camera grande, spaziosa, elegante, comoda. Il cibo servito in giardino, sotto la tettoia...
tanti piccoli capolavori di cucina non bio, semplicemente casalinga, genuina.
La gioia di aprire la porta della camera e dire a Vasco "vai", tanto intorno solo boschi e prati.
E già che eravamo lì, un corso di clicker training. E che diavolo é? È difficile da spiegare in poche parole, é una filosofia, un modo diverso di lavorare con gli animali, convincendoli a collaborare, invece che costringerli a fare :) meglio cambiare, no?
*aggiunta dell'ultimo momento, questa canzone sta girando all'infinito nella mia auto, mi fa impazzire!
pensiero numero 1 - per TATY2
da un po' di tempo avevo notato che di notte un micio, sì un altro micio... sto cambiando sponda... dormiva pacifico sulla mia auto. al mattino trovavo le orme delle sue zampette sul cofano e il tetto... e un po' mi giravano...
allora gli ho preparato una piccola cuccia (la prima di vasco), ho messo sopra una coperta in pile bella calda, leggermente rialzata da terra, in un angolo riparato dal vento del mio garage :) e in più, quando porto giù vasco per l'ultima pp, metto qualche cosuccia da mangiare in una ciotola, da qui la domanda "cosa posso dargli?" ho messo un po' di latte, poi ho pensato che ai cani, se nn abituati, fa venire la caghetta... tatyyyyyyyyyyy urge aiuto :p
ps io il gatto in questione nn l'ho ancora visto, ma l'ho chiamato romeo ;)
pensiero numero 2
oggi stavo aspettando l'ascensore a casa di mia madre. nulla di eccezionale, lo so, ma escono due bambocci, del piano di sopra, li saluto e questi manco un vafffff... e mi scappa automaticamente un "salutare no?"... sì lo so, sono la solita maestra rompi.... ma che ci devo fare? inutile criticare la società che diventa sempre peggio, se poi nessuno interviene :D
pensiero numero 3
durante le vacanze dei primi di novembre mi é venuta voglia di mare d'inverno, che é solo un film in bianco e nero visto alla tv... insomma 3 giorni nell'atmosfera malinconica e romantica... ma dove? qualche consiglio?
pensiero numero 4
ho scoperto che i miei allievi nn hanno ancora la conservazione del numero. ecccccheccccavolo é?
allora, si prendono 7 oggetti uguali, diciamo 7 fagioli. si mettono in rango un di fianco all'altro e si chiede quanti sono. il bravo bamboccio li conta, magari con qualche difficoltà e poi dice tutto tronfio "7"!
davanti ai suoi occhietti increduli gli si dice che é stato bravissssssssimo e poi si sparpagliano un pochino sul tavolo (mentre lui osserva attento) e gli si chiede ancora quanti sono i fagioli... ebbene solo 2 su 20 hanno risposto senza contare di nuovo! ecco, nn hanno ancora il concetto di numero, eppure sanno tutti contare fino al 100 senza troppe difficoltà.
perché ve lo racconto? così, un esempio di cosa voglia dire insegnare, sapere la filastrocca dei numeri, nn vuole dire avere il concetto di quantità :)
parte di questi lavori sullo sviluppo cognitivo del bambino si devono a jean piaget (clicca per la pagina di wiki).
oggi stavamo bevendo il caffé del mattino nello sgabuzzino, a scuola, quando sentiamo provenire dal tetto che copre una parte del piazzale un forte
maoooooooooooo
era un micio, ovvio, anche se avrebbe potuto essere uno dei tanti bambocci...
mi affaccio e lo vedo, amore a prima vista
un micetto, forse adolescente, nero, con le galosce bianche e gli occhi verde chiaro, a mandorla, all'insù, sbarrati
cerchiamo di attirarlo con un biscotto, ma otteniamo solo grandi performances di equilibrismo sul bordo del tetto (sembra quasi il titolo di un film hahahahah).
che fare? chiamiamo il custode, ma stranamente nn lo troviamo.
penso di scendere io sul tetto ma poi guardo l'altezza per risalire e decisamente rinuncio. ma ta-dam la grande idea:
...se appoggio la scala fuori posso scendere e risalire...
lo faccio, poi però vado un attimo in classe a vedere se sono tranquilli i miei due mostricciatoli
[in prima elementare, fino a natale, i bambini possono arrivare a scuola tra le 8 e le 9, quindi alle 8 ne ho pochi]
racconto loro due balle e vedo un'ombra sulla soglia della porta
ILLOOOOOOOOOOOOOOOOOO
il micetto... beh io nn ho capito più nulla :)
me lo sono preso in braccio e faceva ron ron ron e se si avvicinavano i mostri nascondeva la testina tra le mie braccia... così a loro dicevo di nn toccarlo che si spaventava, il bello di essere per una volta dalla parte del dittatore ghghghghghgh me lo sono goduto così per quasi mezz'ora...
poi però si vedeva che era solo un micio a spasso, ben nutrito, pelo luccicante, collarino antipulci... insomma l'ho lasciato andare, ma poco ci mancava che vasco un fratello, umberto, ovvio ;)
Questo sito partecipa a "Blogga la tua vacanza con TUI" il concorso che premia i racconti di viaggi pubblicati su siti e blog. Scopri tutte le informazioni sul concorso sul sito di TUI Italia.
di ritorno da una vacanza sublime a berlino (link a wiki), benché calda all'inverosimile, vi lascio qualche traccia di quello che ho visto, ma appena ne avete l'occasione, fateci un salto, perché ne vale davvero la pena!
io sono rimasta affascinata e abbagliata da questa città, diversa dalle altre capitali che ho visto
un dei motti della nuova capitale é "portare il mondo al centro di berlino" e ci stanno riuscendo!
io pensavo di trovare la solita capitale europea e invece... che sorpresa piacevole!
nella mia testa berlino est doveva essere grigia, con architettura sovietica, dura e cattiva... beh nn é così!!
una parte della berlino est é stata rifatta completamente.... ma nn in qualche modo, no no... dando spazio all'estro degli architetti per far costruire dei palazzi futuristici, grandiosi
quelli che più mi hanno colpita sono stati il Sony Center (nn ha le fondamenta ma é "tenuto su" da una serie di cavi, un po' tipo un tendone da circo) di Potsdamer Platz e la nuova Stazione Principale della DB ultimata quest'anno
“Ci vogliono cinquecento anni per fare una città e cinquanta per fare un quartiere. A noi hanno chiesto di fare una bella fetta di Berlino in cinque anni”.
Così Renzo Piano descrive la ricostruzione di circa sette ettari nel cuore di Berlino, il tentativo di far rivivere una parte della città cancellata dalla guerra e stravolta dal muro.
Da quando è tornata ad essere capitale della Germania unita non solo gli enti pubblici ma anche le imprese hanno cominciato freneticamente a cercare “casa” a Berlino. Proprio l’ingente stanziamento di fondi privati ha permesso alla città di ricostruire molte aree in tempi brevissimi. Ma proprio questo è, secondo alcuni, il limite di un luogo come Potsdamer Platz: le città infatti sono belle perché vengono costruite nel tempo, con piccole o sostanziali modifiche che lasciano comunque leggere un processo di stratificazione.
Sicuramente questo luogo assume il significato di ricostruzione morale di tutta la capitale tedesca.
Lo scopo dell’amministrazione era quello di riportare Potsdamer Platz ad essere il simbolo della frenetica vita cittadina, come negli anni ’20, quando era considerata il luogo più vivace d’Europa.
Oggi ci sono caffè, ristoranti, cinema, teatri, uffici e residenze. Data l’estensione enorme dell’area (600.000 metri quadri), la scala del progetto era quella di una piccola città. Anche per questo Renzo Piano ha cercato di ricreare non solo una miscela di funzioni tipicamente “urbane”, residenze, spazi pubblici e privati, ma anche il baricentro di aggregazione di ogni città: la piazza.
Da vedere il Sony Forum, meraviglia e bizzaria tecnologica progettata da Helmut Jahn e concepita come un grande luogo di intrattenimento all’aperto sovrastato da una copertura ovale di acciaio e vele di tessuto. La piazza sottostante, su cui affacciano i sette edifici del distretto Sony, è dominata da uno schermo 3D alto 25 metri e ospita spesso concerti o manifestazioni pubblicitarie.
e poi la cucina... ovvio che ne devo parlare! i miei ricordi della cucina erano di un schifo inconcepibile.
ricordavo, per dirne una, la fetta di pane tostato, con sopra una fetta di ananas SCIROPPATO, con sopra del formaggio fuso!!!
ebbene io ora adoro la cucina tedesca!La Germania è conosciuta per la sua cucina ottima ma sostanziosa.
La Carne di maiale. Lavorata in mille modi differenti è la base della cucina, prosciutto affumicato o cotto, salsicce, pancetta ecc. I contorni sono a base di patate o crauti. Centinaia i tipi di pane datti con differenti tipi di farina. Per terminare dolciottimi affogati nella panna.
sono contentaaaaaaaaaaaa, piano piano continuo a scendere
queste sì che sono soddisfazioni... ahahahha
oggi é successa una cosa fastidiosa iniziata ieri. mia madre al telefono mi ha insultata, mi ha detto delle cose molto cattive, tra cui che nn mi ha mai vista così depressa e triste e musona e... che dovrei smettere gli antidepressivi. perchè? semplicemente perché le ho detto che ho votato no alla devolution (il mio compagno é comunista lei é di destra) nn regalandole il mio voto. sto cercando dolcemente di ribellarmi di fare affiorare la mia personalità senza sconvolgerla, ma nn lo accetta, questa é la prova, ma io nn posso più nscondere la vera Silvia sotto la massa di ciccia. ora vengo fuori e rido e canto e ringrazio Dio per questa immensa gioia che mi ha regalato e te mio piccolo angelo indemoniato che hai fatto irruzione nella mia vita con gioia prepotente
*monichina* sei stupenda dolce anima, un sacco di gioia per te
*saxi* anche tu mi sei mancata tantissimo. io nn so quanto sia vero ma sa quanto ci voglio provare ;) ti abbraccio intensamente
*marco* x la musica, volevo solo mettere un post con una canzone, ma splinder nn mi lascia fare, così cercavo un modo per avere un link. baciottoloni pure a te dolcissimo
*nj* stendo velo pietoso sui medici, sapessi io cosa ne ho sentite... un incubo
*pra* é arrivato tutto ma nn ho tempo ora, ti bacio e provvedo
*kis* dolcissima allora la serenità tornerà vedrai, un raggio di amore tutto per te
*PS* piccolo bastardo vieni qua che ti stroppiccio io l'autostima :))) te la faccio salire ai massimi livelli, poi però te la gestisci tu!!! aspettavo te per cambiare post, penzzzza un po' hihihihihi
sabato scorso sono stata ad una festa campestre, trote in tutte le maniere, vino, pochi amici, tante persone, orchestrina indegna... ero felice, stavo bene, sorridevo al mondo, cantavo come una ragazzina, ho mangiato serenamente e "giustamente", ho pure ballato una cosa latina e più tardi il lento di eros (pensando a te mony :O). mi hanno fatto sapere che ero invidiata perché radiosa. é vero mi sentivo felice, nn euforica, nn in preda al ballo di san vito, nn iper, solo felice. bene... e con questo? nulla... ho realizzato più tardi che erano forse 10 anni che nn mi sentivo così.
10 anni
quanto valgono 10 anni? per me valgono un antidepressivo e il primo medico che mi ha finalmente voluto curare. piano piano sto ritornando me stessa, una silvia che era sotterratta, nn sto diventando qualcosa che nn riconosco, sto resuscitando. una volta alle feste, alle serate, ero appariscente, ridevo, amica di tutti, gioiosa. negli ultimi 10 anni, poco alla volta, mi sono chiusa, anestetizzata, se uscivo nn vedevo l'ora di ritornare nel mio guscio... sempre di più senza vita, piatta... 10 anni.
vi ricordate quante cose avete fatto negli ultimi 10 anni?