ho appena finito di leggere due libri, completamente diversi uno dall'altro:
tondelli mi è stato in un qualche modo suggerito da un amico... leggendo nel suo blog, l'eternauta, avevo trovato la citazione e così mi era venuta voglia di leggerlo. ho iniziato mentre ero in agriturismo e l'ho finito pochi giorni fa. è un libro che non avrei mai scelto da sola, molto lontano dal mio genere (brano tratto da http://www.dispenser.rai.it/showBook.php?id=570)
"Si tratta della tossicodipendenza e della tossicodipendenza della natura più seria, quella da eroina. Testimone degli eccessi, delle derive, della voglia di amare e anche di morire dei giovani degli anni ottanta è senza dubbio Pier Vittorio Tondelli. E di Pier Vittorio Tondelli abbiamo scelto il libro più classico, quello che ha subito a suo tempo una censura e che poi è diventato effettivamente un classico della narrativa italiana giovanile, genere che prima degli anni ottanta era quasi inesistente in Italia. Quasi tutto quello che usciva di diverso dall’accademia era estero. Il brano che leggiamo da altri libertini racconta di due tossici e della loro ricerca spasmodica di droga. A suo tempo fu uno dei brani più scandalosi e censurati del libro. Nello specifico del brano che andiamo ad ascoltare si fanno una canna, ma è solo un diversivo perché tutta la loro esistenza, come potrete sentire, gira intorno ad altro."
e poi qualcosa di leggerissimo, l'ultimo di camilleri
nulla di dire, nulla da spiegare, lo conosciamo tutti. però... ecco c'è un "però". ora mantalbano è invecchiato, presbite, distratto, lento e cede alla passione di un attimo, alla faccia di livia... un po' delusa, sì, perché trovo che manchi la solita frizzante simpatia di questo commissario, le sue mangiatine troppo noiose... insomma un super eroe, che tale non é mai veramente stato, invecchiato... peccato.
e poi ieri ho rivisto per la 5a volta il film "Qualcosa è cambiato", con jack nicholson ed helen hunt, entrambi premi oscar con questo film.
perché lo amo? perché è una storia romantica, perché loro sono due esseri che grazie al loro dolore e alle loro "malattie", si trovano... perché fa anche ridere, parecchio!