nessuna nuova, buona nuova... e intanto grazie...
ed é ora di trovare un po' del mio solito spirito dissacrante! !!!post con link, cliccare sulle parole sottolineate!!!
mercoledì scorso (pomeriggio libero per noi) invece di portare l'amata belva per boschi, ho girato per la città... vasco aveva un grande taglio ad un polpastrello... no, nn era colpa del solito vetro abbandonato per strada, ma il fetente si era scorticato arrampicandosi su un albero. giuro. mia madre, stufa del suo latrare, aveva appoggiato il mezzo tronco con cui giocava, all'incrocio di due rami, su un albero. per farlo si era quasi arrampicata lei. il cocciuto, incrocio tra mulo e gatto, nn ha accettato questo affronto e si é arrampicato proprio come i gatti per riprenderselo.
e ce l'ha fatta, solo che pesando 25 chili e nn essendo nemmeno abile come un felino, si é ferito.
allora, io ho girato per la città, zona pedonale e poi verso il parco ciani, una sciccheria di parco, con alle spalle un tratto di storia che ci fa onore. ho sempre amato molto questo parco, da quando andavo al liceo, che si trova ad uno dei suoi confini e mi ci rifugiavo con il walkman nelle ore buche, ascoltando vasco.
che poi all'imbrunire pare quasi di essere a rio...
e intanto ho perso il filo del discorso...
prima di arrivare al parco, camminando in faccia al casinò kursaal, sulla rivetta tell (si, proprio lui, guglielmo tell) mi sono improvvisamente bloccata. si perché ho visto un parchimetro. no, nn sono heidi, so che esistono e a lugano poi... ma ditemi voi se questo nn é pazzesco:
dopo lungo ragionare, con tanto di fumo che usciva dal cervello, ho dedotto che fosse per le barche... che dire? volevamo lasciarci sfuggire un'opportunità di guadagno?
il mio malatissimo cane, che ha pensato anche di marcare il suddetto parchimetro, si é poi svegliato all'odore di lago e proprio nn ha resistito
ma la cosa più strabiliante ancora deve arrivare... dopo tanto girare al freddino, urgeva anche perché un bisogno corporale. arricciando il naso mi dirigo verso i bagni pubblici e scopro con immenso piacere dei cartelli indicatori verso nuovi bagni. era ora!!! quelli vecchi erano proprio un po' penosi. mi avvicino a questa costruzione sfavillante tutta in acciaio (chissà in estate... sembrerà il ponte dei sospiri), entro con cane al seguito e... orroreeeeeeeee. il pavimento é a grata (idea geniale, ma nn per delle zampotte rovinate) e le dimensioni del loculo sono miserrime...
nemmeno si sono ricordati di mettere un gancio per giacca e borsa...
tolgo la giacca, appoggia la borsa per terra, lego vasco alla borsa ed entro da sola. orbene, nn sapevo che fare. guardate un po' (sì, giuro, ho preso il cell e fatto foto, sono blog-dipendente!)
lo vedete dov'è l'asse? ok, funziona come le poltroncine del cinema, sta su. ora immaginate la scena di una con i calzoni a mezz'aria, una mano che cerca di abbassare l'asse e tenerlo in posizione, che se molli un po' rimbalza in alto, l'altra mano che raggruppa i vestiti... uno scempio!! abbasso l'asse, riprendo i pantaloni, si alza l'asse, mollo i pantaloni, riabbasso l'asse... ok, alla fine ce l'ho fatta, però... che fatica!!!